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FAQ

Come scegliere le porte interne?

Il processo decisionale che conduce alla scelta delle porte di casa prende in considerazione diversi step. Innanzitutto, si parte dalla scelta dello stile, quindi si considera se le porte verranno installate in un ambiente, moderno, classico, shabby chic, urban, industrial e così via. Questo ci condurrà alla scelta del modello e del colore delle finiture desiderate, sempre in linea con il design e lo stile del contesto d’arredo. Inoltre, in base alle esigenze di spazio e alla grandezza del foro, si determineranno le misure e i meccanismi di apertura. Le nostre soluzioni salvaspazio garantiscono funzionalità unita all’eleganza di sempre. Infine, si andranno a definire i dettagli, come per esempio eventuali vetri realizzati con sabbiature o con stampa digitale, eventuali inserti, le maniglie e altri accessori.

Quale materiale scegliere?

La scelta del materiale è strettamente connessa allo stile prediletto. Le porte con finiture tipo legno si adattano ad ambienti sia classici e sia moderni. Le ante laccate e colorate nelle tonalità più sgargianti sono perfette per contesti d’arredo ultramoderni, mentre quelle laccate nelle finiture più tenui possono essere l’elemento perfetto in ambienti rustici o tradizionali.

Quale colore scegliere?

Consigliamo di scegliere il colore abbinandolo ad alcuni elementi principali: i mobili, il pavimento, le pareti e, infine, gli infissi. La scelta del colore dipende dal risultato che intendiamo dare al nostro ambiente e i criteri di selezioni potrebbero essere diversi e si potrebbe procedere prediligendo un tono su tono, abbinando colori caldi o freddi. In alternativa, si potrebbero accostare le diverse tonalità di grigio oppure dare massimo sfogo alla creatività attraverso i colori della stampa digitale, realizzabile sia sull’anta tamburata e sia sul vetro. Infine, la scelta delle finiture può essere determinata anche dalla necessità di luce e linearità.

Come pulire le porte da interni?

Per aumentare la loro durevolezza nel tempo, consigliamo di effettuare una pulizia periodica delle vostre porte interne.  Proprio per la natura dei materiali utilizzati per la realizzazione, non sono necessari prodotti particolari, anzi sconsigliamo di utilizzare detergenti aggressivi, come per esempio sgrassatori. È sufficiente, infatti, un panno morbido, asciutto e non abrasivo.

Esistono porte senza cornice, senza contro telaio, senza maniglia o senza profilo?

Certo e fanno parte dalla linea Mimetika: porte filo muro esterno realizzabili sia con ante e telai grezzi e sia nelle finiture in catalogo. Le porte sono predisposte per montaggio su cartongesso o muratura e possono avere o meno la serratura magnetica a scomparsa, a discrezione del cliente. Il modello MKT ha la serratura magnetica a scomparsa di serie ed ha il nottolino d’apertura anziché la maniglia.

Cosa mettere al posto di una porta a soffietto?

Anziché le antiestetiche porte a soffietto, la ISOMAX propone una varietà di modelli salvaspazio, nella fattispecie, tre tipi di porte a libro (con l’anta simmetrica, asimmetrica o a ribalta) e le porte rototraslanti. Questi modelli sono senza dubbio più funzionali, resistenti e raffinate delle classiche porte a soffietto.

La ISOMAX ha porte “a Scrigno”?

Nell’immaginario collettivo “scrigno” è diventato il sinonimo di porta scorrevole. C’è da precisare che, in realtà, Scrigno è il brand che realizza i controtelai per le ante. Dunque, riformulando la domanda e rispondendo a questa FAQ, sì, realizziamo porte scorrevoli. Ne abbiamo di quattro tipi: scorrevole interno muro, scorrevole esterno muro con mantovana classica, scorrevole esterno muro con mantovana più sottile (E-Slide) e scorrevole esterno muro con mantovana invisibile (Zero).

A queste vanno aggiunti i modelli interno o esterno muro in vetro e alluminio, realizzabili con mantovane con diversi binari, anche a incasso e a staffetta.

Quali porte conviene istallare in ambienti come ospedali, palestre e garage?

Per zone come centri sportivi, stabilimenti balneari, piscine, servizi, garage e altri ambienti dove ci potrebbe essere una forte umidità, consigliamo le nostre porte in PVC.

Quanto tempo ci vuole per produrre una porta?

Dipende! Tendenzialmente da 1 a 40 giorni. Dipende dal processo produttivo impiegato, dalla disponibilità di magazzino e dal programma di produzione. Grazie al nostro sistema digitale completamente integrato siamo in grado di stabilire con precisione i tempi di produzione e consegna. Infatti, al momento dell’ordine il sistema analizza le componenti necessarie per la manifattura e ne verifica la presenza in magazzino e viene realizzato un programma di produzione in grado di fornire indicazioni temporali sulla consegna al cliente.

Quanto costa una porta?

Per determinare il prezzo di una porta è necessario tenere conto di diversi fattori, tra cui: il modello, il colore (alcune finiture e le laccature hanno costi diversi), le soluzioni di apertura, le misure ed eventuali fuori squadro. In ogni caso, per preventivi e informazioni, vi invitiamo a contattare il nostro centro assistenza e l’ufficio produzione.

È possibile comprare direttamente in azienda?

Ci serviamo di una rete commerciale e di rivendite in tutta Italia per garantirvi assistenza e professionalità ovunque vi troviate. Potenza e alcune zone dalla provincia potremmo gestirle direttamente noi, tuttavia vi preghiamo di inviarci le vostre eventuali richieste per conoscere il rivenditore più vicino.

Qual è la politica di sostituzione?

Ogni volta che il cliente riceve la merce è tenuto a verificarne di persona l’integrità. Difatti, prima di apporre la propria firma sul documento di trasporto ricevuto, il cliente ha la responsabilità di controllare che la merce ricevuta corrisponda a quanto indicato sul contratto di vendita. In caso di eventuali vizi, il cliente utilizzerà l’apposito modulo di segnalazione vizi, corredato da prove fotografiche e provvederà a informare l’azienda dell’inconformità.

Che caratteristiche devono avere le porte interne da istallare nel bagno per disabili?

Per garantire l’accessibilità agli spazi alle persone portatori di handicap, la legge italiana impone che la luce netta minima delle porte di accesso agli edifici e a ogni unità immobiliare sia di almeno cm 80, mentre la luce netta minima delle altre porte deve essere di almeno 75 cm.

Per quanto riguarda le porte dei bagni, esse devono avere una luce netta minima pari a 85 cm, apertura verso l’esterno e la maniglia ad hoc posizionata a un’altezza di 90 cm.

CHI SIAMO

Realizziamo porte interne innovative, fedeli a principi che non passano mai di moda: impegno, passione e soddisfazione del cliente.

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